Supplica

Donna,
Umiliata, depredata, violata 
da sogni, amore, certezze
vittima di tradizione e stereotipi,
ingranaggi infernali di costume.

Come acquistata cosi venduta,
sottomessa
seviziata, stuprata
sul talamo sacrificale della vergogna,
tra silenzio, speranza, paura, dolore.

Un urlo strozzato ti invade lo stomaco
ormai vuoto,
che ancora echeggia remore d'Amore invano.

Quello stesso Amore
che come rosolio letale ha contaminato
la tua esistenza
rendendola oggetto di mero possesso.

Madre dal velo intriso,
concedi a tua figlia
la forza del suo sguardo e
educa la mente di tuo figlio al rispetto.

Troppe vittime lastricano il selciato
Nè schiave nè eroi
ma DONNE

 

 

 

La salita

Hai scelto la strada più breve

da percorrere in salita

tra rovi e solitudine

in cerca di quel calore fatuo

che non sfiora ormai

più neanche la tua pelle.

Giocattolo del fato

hai gettato per strada

quel che di buono avevi

mettendo in gioco i valori veri

in cambio di polvere e briciole.

E solo briciole di emozioni

rimarranno tra le dita

quando assaporerai

il gusto amaro della parola fine.

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l’Albero

Essenza del mio pensiero,
sintesi del mio sentire,
progetto ambito
di una vita intera.

Frutto dell’ amore mio immenso,
vigoroso ramo fiorito
sostegno e linfa di queste radici,

è nel giorno che consacra
il tuo planare su questa terra,
che nonostante i monti,
le valli e i fiumi,

il mio amore ti raggiunge
in un tenero abbraccio
ed il mio cuore batte
più forte dentro il tuo petto.

 

 

Pioggia Salata

Con le ginocchia al petto
abbraccio tutto ciò
che mi appartiene
come avvolta da
un pesante mantello
a protezione di ciò
che mi circonda.


Respiro profondamente
il profumo di salsedine
che mi allevia
dall'afa estiva
mentre la mia pelle arsa
si disseta con
la pioggia salata
 

Quando senti il bisogno di un abbraccio


Il senso di vuoto
che attanaglia l'anima,
lo sguardo distratto di chi
ti attraversa la vita,
la fame di pieno,
la caduta di quegli dei
ingrigitisi col tempo,
la paura del dolore,
il dubbio di non essere,
la necessità di credere.
Quando non ti basta più,
quando senti il bisogno
di un abbraccio.
***

Le mie parole consumate

Come ghiaia
consumata dalla strada
senza tregua
rotolano le mie parole.

Scorrono come giovani ruscelli
verso valli annoiate
dall’ozio e dalle cicale.

Di tanto in tanto la brezza
trascina fin li
stralci di melodie
solo a ricordare
che la vita è anche oltre.

Rotolano giù dalla china
fino a raggiungere il mare
dove l’abbraccio della risacca
le culla e le consola.

Il silenzio infine invade il tempo
come nebbia nella valle
di questo giovane autunno.
 

Amore discreto, amore essenziale

amore discreto
che ti guarda dentro
senza esitare,
chi ti sostiene,
ti accompagna,
si prende cura di te,
che ti aiuta a rialzarti
dopo una caduta,
che ti sa stare accanto nel successo
e nella delusione,
amore che si fa amare,
amore essenziale.

Navigo sulle mie emozioni

Il tormento del mio essere,
incatenato ormai al
vagare del mio sentire
naviga alla deriva
in questo immenso mare.

Spiego le mie vele
ogni volta che sale in gola
il sapore del disagio
verso questa realtà amara
che ormai non mi appartiene.

Navigo sulle mie emozioni
cercando sponda franca
dove finalmente vivere
i miei agognati sogni.

 

 

Passa il tempo

passa il tempo e non sembra
ferire le viole
che bordano il prato di sempre.
Come i miei pensieri
sempre alla ricerca
di soluzioni utili
che però non risolvono
ma eludono.

Sono solo giorni che si rincorrono
in attesa del sabato quando è già lunedi.
Una catena di sogni interrotti,
di realtà mediocri
mentre passa il tempo,
mentre cambia la vita,
mentre si stringe la strada.

 

 

I miei cassetti

Ho tanto ancora di te
nei miei cassetti,
i nostri progetti, i nostri ricordi.
Alcuni escono allo scoperto,
altri preferiscono rimanere nell’ombra,
ma la maggior parte è ancora dietro quel sipario
che scese maestosamente
come una ghigliottina
quella mattina di primavera.

 

 

Un Giorno

A voi fiori del mio ramo più bello
che un giorno racconterete di noi
a chi stringerete tra le vostre braccia.

A voi uomini di quel domani
che vi vedrà attori
di un palcoscenico incerto,

dedico ogni mio pensiero più bello
per farvi sentire dentro
la forza del mio grande amore,
sempre.
 

 

 

Tutto in una parola sola: solidarietà

sceglimi tra i poveri in fila per il pasto
sceglimi tra quegli occhi imploranti
che chiedono dimora
sceglimi tra gli anziani abbandonati
nella corsia del reparto-
aiutami a superare le ostilità della mia vita
sta per iniziare un freddo e lungo inverno
portami nel tuo cuore e ti aiuterò
a combattere paure e solitudine.

 

 

 

Profumo di zagara

Tenue raggio primaverile
scalda ciò che rimane
di un inverno lungo e tormentato.

La brezza mattutina
lambisce la mia essenza
come carezza il vento.

e questo dolce profumo di zagara,
spinge  il mio desiderio oltre.

 

 

il ponte

sei nato sotto un altro sole,
meno caldo all’apparenza
che non è riuscito a nascondere le origini,
come i tuoi passi,
lenti, pesanti
che avvertono il peso di una storia
lunga, sofferta.

Sei la linea di confine
tra due mondi che sono
orgoglio per alcuni,
ma imbarazzo per molti.

Sospeso tra cielo e mare
trasmetti gioia e sogni dolore
con radici fermamente ancorate
e germogli protesi verso la luce.

 

 

Preghiera alla luna


Tu che guardi
la mia vita sfiorire,
tu che ascolti
i miei tristi lamenti,
illumina ancora una volta
l'oscurità che ho dentro
affinchè non debba
voltarmi più indietro